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10 artisti J-Pop imperdibili: da Pikotaro alle Babymetal fino ai culturisti in perizoma e alle nonne idol!

Il J-Pop (Japanese Pop) è un genere musicale del Sol Levante che si ispira al pop occidentale. Lo stile degli artisti j-pop però è talmente “giapponese” da essere unico e inconfondibile. E’ proprio questa sua originalità che ha permesso ad alcune star j-pop, gli “idol”, di farsi conoscere ed apprezzare ben oltre i confini nazionali.

 

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AKB48 (gruppo J-Pop)

Le AKB48 sono un gruppo J-pop composto di sole ragazze creato nel 2005 dal paroliere e produttore discografico Yasushi Akimoto. Le AKB48 prendono il nome da Akihabara, un vivace quartiere di Tokyo noto soprattutto tra gli appassionati di manga, anime e videogiochi. La band, popolarissima in Giappone, è conosciuta anche per il fatto di essere composta da oltre 130 elementi che ruotano in continuazione. Questa particolare conformazione del gruppo permette alle AKB48 di esibirsi contemporaneamente in luoghi differenti. Le AKB48 hanno venduto fino ad oggi quasi 50 milioni di dischi in tutto il mondo tra singoli e album.

 

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Babymetal (gruppo Metal-Pop)

Le Babymetal sono un gruppo musicale di idol giapponesi famoso in tutto il mondo. L’idea alla base del progetto “Babymetal” è quella di contaminare la musica j-pop (o più propriamente l’idol music) con le sonorità tipiche dell’heavy metal occidentale. Il risultato è un metal edulcorato chiamato anche “kawaii metal” (kawaii significa “carino”). La formazione storica delle Babymetal è composta dalla cantante Suzuka Nakamoto (Su-metal), dalla corista Moa Kikuchi (Moametal) e da Yui Mizuno (Yuimetal). Gli strumenti sono suonati dalla Kami Band. L’idea di unire la musica pop giapponese all’heavy metal si deve al produttore del gruppo Kei Kobayashi (Kobametal)

 

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KBG84 (gruppo J-Pop)

KBG84 è una particolarissima formazione di J-Pop nata da un’idea del musicista Kyushu Kikuo Tsuchida. Il gruppo infatti è composto solo ed esclusivamente da anziane signore dell’isola di Okinawa, un posto dove la già alta età media giapponese (90 anni per le donne e 84 per gli uomini) si alza ulteriormente. Qui Tsuchida ha pensato bene di mettere insieme una formazione di arzille ottuagenarie per fargli girare dei video che sono piccole gemme, in questi clip il tradizionale (le nonnine indossano spesso i classici kimoni e ballano antiche danze folkloristiche) si mescola e contamina con la moderna cultura pop.

 

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Kyary Pamyu Pamyu (cantante J-Pop)

Kyary Pamyu Pamyu è una cantante, modella e blogger giapponese nata a Tokyo il 29 gennaio del 1993. Kyary ha cominciato la sua carriera come fashion blogger per poi diventare modella per riviste di moda Harajuku (street style giapponese) come Kera! e Zipper. Nel 2010 l’intraprendente Kyary ha iniziato la sua carriera musicale con la pubblicazione di due singoli in formato digitale: Miracle Orange e Loveberry. Un paio d’anni dopo l’artista pubblica “Pon Pon Pon” e “Candy Candy” i cui video spopoleranno su Youtube al punto da lanciarla definitivamente come cantante. Oggi Kyary Pamyu Pamyu è una idol nota, oltre che in Asia, negli Stati Uniti, in Canada e in mezza Europa.

 

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Ladybaby (gruppo  kawaii metal)

Ladybaby è una band musicale kawaii metal (kawaii in giapponese sta per “carino”). Il gruppo nasce dall’incontro, nel 2014, tra due giovanissime aspiranti modelle giapponesi, Rie Kaneko e Rei Kuromiya, con Richard Magarey, un wrestler australiano originario di Adelaide trasferitosi a Tokyo per intraprendere una carriera come attore di arti marziali. Dallo strano connubio nasce l’anno dopo, nel 2015, la prima traccia e il primo videoclip della band intitolato “Nippon Manju”. Il video spopola su Youtube tanto da superare un milione di visualizzazioni nel giro di pochi giorni. Il grande successo dura in realtà fino al 2016 anno in cui “Ladybeard” (Richard Magarey), vera star del gruppo, lascia la formazione.

 

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Macho 29 (gruppo J-Pop)

Macho 29 è una iniziativa nata nel 2015 per volontà della società “Macho Restaurant”. In sostanza si tratta di video dai tratti ironici girati da camerieri palestrati che lavorano in topless presso l’omonima catena di locali. I ristoranti Macho Restaurant infatti promettono di offrire, soprattutto alla clientela femminile, un’esperienza culinaria tutta nuova (pare che uno dei piatti forti del menu siano le uova al “doppio bicipite”). I ragazzotti-camerieri del resto, incoraggiati da un certo clamore mediatico che li ha fatti conoscere nel giro di breve tempo al grande pubblico, non disdegnano girare video dove “cantano”, “ballano” ma soprattutto mettono in mostra i loro super fisici lucidi e depilati.

 

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Momoiro Clover Z (gruppo J-Pop)

Le Momoiro Clover Z (spesso abbreviato come “Momoclo”) sono un gruppo di idol giapponesi noto a livello internazionale. La band, che ha cambiato più volte formazione, attualmente è composta da Kanako Momota, Shiori Tamai, Ayaka Sasaki e Reni Takagi. Le Momoiro Clover Z sono famose soprattutto per via delle loro eccentriche ed energiche esibizioni dal vivo dove elementi di ginnastica ritmica si mescolano a coreografie e a passi di danza. Il gruppo è noto anche per aver cantato le sigle di popolarissimi anime come Sailor Moon, Dragon Ball Z e Pokemon oltre che per aver collaborato nel 2015, fatto del tutto eccezionale, con i KISS.

 

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Obachaaan (gruppo J-Pop)

Obachaaan è un originalissimo gruppo di musica J-Pop dallo stile se vogliamo un po’ demenziale composto da quarantasette donne di mezza età stile casalinga (Obachan in giapponese significa “zia”). Il gruppo è nato per iniziativa di quattro pubblicitari di Osaka, la stessa città nella quale vivono tutte e quarantasette le donne componenti la formazione musicale. La musica delle Obachaaan in realtà si ispira proprio agli abitanti di Osaka che, secondo lo stereotipo giapponese, sono rumorosi, un po’ superficiali, ma anche piuttosto divertenti e socievoli.

 

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Pikotaro (cantante J-Pop)

Pikotaro (Kazuhito Kosaka, Tokyo, 17 luglio 1973) è un comico giapponese divenuto famoso a livello internazionale nel 2016 grazie al tormentone PPAP (Pen-Pineapple-Apple-Pen). Scritto e cantato dallo stesso artista, il brano deve il suo enorme successo virale (youtube) soprattutto a tre sue caratteristiche. Primo, il linguaggio “basic” della canzone che ruota tutta intorno al bizzarro ritornello “Apple pen… Pineapple pen… uh! Pen Pineapple Apple Pen!”. Secondo, il riuscito videoclip con protagonista lo stesso Pikotaro con tanto di baffetti da “sparviero”, occhialetti, camicia pitonata color oro e scialle leopardato. Terzo e ultimo fattore la durata del pezzo, 50 secondi circa, perfetto quindi per essere distribuito in rete.

 

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World Order (gruppo J-Techno)

World Order è una band giapponese fondata nel 2009 da Genki Sudo (Tokyo, 8 marzo 1978), già noto come campione di arti marziali e attore. Il gruppo è composto da ballerini di sesso maschile e da alcuni musicisti attivi nel genere techno come Takashi Watanabe e Ken Ishii. Il successo della formazione è dovuto soprattutto ai suoi videoclip che spopolano su social come Youtube. In questi video i World Order si esibiscono, su sfondi rigorosamente urbani, in balli dalle movenze robotiche e spesso caricaturali. Lo scopo dichiarato della band infatti è prendersi gioco dello stereotipo degli impiegati e dei manager giapponesi considerati, dagli occidentali ma non solo, seri a tal punto da risultare spesso antipatici.

 

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